L'ARTE RESTITUITA

Dalle opere confiscate alle mafie al bene comune.

18 giugno 2024 - 28 luglio 2024
Museo Archeologico Lametino
Complesso Monumentale di San Domenico
Lamezia Terme

La mostra prevede l’esposizione di una ampia selezione di opere d'arte, frutto di sequestri ad alcune organizzazioni criminali attive in Italia, attualmente nelle disponibilità dell'Agenzia dei beni confiscati e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in una parte non fruibili.

In esposizione, infatti, le opere sequestrate al "re dei videopoker" noto boss mafioso Gioacchino Campolo, esposte al Palazzo Crupi di Reggio Calabria, e quelle sequestrate a Gennaro Mokbel, finanziere vicino alla Banda della Magliana, nel 2010, mai esposte finora. Tra la quarantina di opere in mostra quelle di alcuni tra i più grandi maestri del Novecento tra cui Giorgio De Chirico, Antonio Ligabue, Paul Kostabi, Michele Cascella, Michele Cassinari, Cesare Berlingeri, Massimo Catalani, Luca Dall’Olio, Marco Lodola, Max Marra, Paolo Porelli, Pietro Annigoni, Franz Borghese e Bruno Caruso.

La Fondazione Trame e Associazione MetaMorfosi, con il Patrocinio del Ministero degli Interni ed il sostegno della Fondazione CDP, ente no profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito della prima edizione del bando Ecosistemi Culturali, presentano Visioni Civiche - L'arte restituita. Dalle opere confiscate alle mafie al bene comune, un inedito progetto espositivo curato dal professor Lorenzo Canova.